Guida: installare Sesamo su GNU/Linux

Attenzione: i link (per scaricare gli aggiornamenti) a lombardia storica, nel rifacimento del portale, non sono più funzionanti.
Sesamo 4 non è disponibile da nessuna parte per il download, ma deve essere richiesto in Regione Lombardia

Guida non aggiornata, usare la nuova guida

Soundtrack per il post: It’s a longway to the top (if you wanna rock n’ roll) – AC|DC

Introduzione
In quest’articolo si descriveranno le procedure seguite per permettere di eseguire Sesamo su un sistema operativo GNU-Linux attraverso WINE.
Mi sento in dovere di precisare che non ritengo wine una strada da percorrere in generale, in quanto è un rimedio che non spinge i produttori verso il cross platform, ma piuttosto verso la sempre minor cura verso i sistemi operativi meno diffusi.
Questa guida è pensata (e testata) per ubuntu feisty 7.04, ma ritengo possa funzionare con pochi adattamenti su qualunque distribuzione gnu/linux.

Installazione e configurazione wine
Installiamo l’ultima versione di wine, libwine e cabextract seguendo, a seconda della distribuzione usata, le istruzioni disponibili sul sito ufficiale.

Settare la compatibilità a windows 98.
winecfg
Nella prima scheda “Applications” settare la compatibilità a win98

Scarichiamo l’ultima beta di ies4linux, in quest’ultima versione internet explorer (pur senza essere installato nel path di wine, ma in .ies4linux) viene rilevato e utilizzato dalle altre applicazioni.
tar zxvf ies4linux-2.5beta6.tar.gz
cd ies4linux-*
./ies4linux

Creiamo un backup della directory wine (qualora avessimo già installato qualcosa in precedenza) e creiamo un link simbolico fra i file installati da ies4linux e .wine
mv ~/.wine ~/.wine.sav
ln -s ~/.ies4linux/ie6 ~/.wine

Selezioniamo la compatibilità a windows xp

Installare MDAC 2.8
Scaricare MDAC
wine MDAC_TYP.exe

Installare JET 4.0
wget http://download.microsoft.com/download/8/0/6/806e89f5-8f9c-408b-bc78-aaa04ede5bac/windowsxp-kb829558-x86-ita.exe
wine windowsxp-kb829558-x86-ita.exe

Installazione sesamo
wine Setup_SesamoPro.exe

Potrebbe sembrare che l’installazione esca al momento di creare i link al programma, ma in realtà l’applicatovo è funzionante.

Aggiornare sesamo
Per aggiornare Sesamo si possono seguire le normali procedure descritte qui, ovviamente copiando i file nel finto drive c: di wine (.wine/drive_c) anziché in c:\
Oppure, con la comoda riga di comando, scarichiamo i vari aggiornamenti (gli utlimi due sono facoltativi) e poi li decomprimiamo nelle giuste directory:
wget http://www.lombardiacultura.it/lib/2016/Desco.zip
wget http://www.lombardiacultura.it/lib/2016/SESAMO.zip
wget http://www.lombardiacultura.it/redazionale/CC/libreria/Vuoto.zip
wget http://www.lombardiacultura.it/redazionale/CC/libreria/Titolario_comune.zip
wget http://www.lombardiacultura.it/redazionale/CC/libreria/Titolario_comunita.zip
unzip -Cu Desco.zip -d ~/.wine/drive_c/Programmi/SesamoPro/DescoPro
unzip -Cu SESAMO.zip -d ~/.wine/drive_c/Programmi/SesamoPro/
unzip -Cu Vuoto.zip -d ~/.wine/drive_c/Programmi/SesamoPro/
mv ~/.wine/drive_c/Programmi/SesamoPro/vuoto/vuoto.mdb ~/.wine/drive_c/Programmi/SesamoPro/Vuoto
unzip -Cu Titolario_comune.zip -d ~/.wine/drive_c/Programmi/SesamoPro/Titolari
unzip -Cu Titolario_comunita.zip -d ~/.wine/drive_c/Programmi/SesamoPro/Titolari

Icona d’avvio

Ubuntu 7.04 dovrebbe creare automaticamente un’icona d’avvio nel menù applicazioni sotto la voce wine. In ogni caso è possibile creare un’icona, ad esempio sul desktop, facendo clic con il destro, crea icona d’avvio e inserendo come comando la riga che si usa da terminale (ad esempio wine “c:\programmi\sesamo\sesamo.exe”)

Inoltre è possibile creare un’icona nel menù da
sistema>>>preferenze>>>menù principale

scegliendo dove inserirla e poi selezionando “nuova voce”
il comando da inserire è quello che di solito si usa da terminale

Risultato

sesamo1.png

Sesamo visto con la funzione simil exsposé di beryl – fare clic sulla miniatura per ingrandire

sesamo2.png

Sesamo – notare che la freccia non è un inserimento posticcio, ma è disegnata direttamente a video con il plugin di beryl annotate (utile per lezioni, conferenze etc.)

menuses.png

Ubuntu 7.04 crea automaticamente una voce nel menù per l’applicazione installata con wine

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Installare QuaaxTM: topic maps engine (motore per mappe topiche)

Soundtrack per il post: Highway Star – Deep Purple

Attenzione: queste istruzioni sono state testate su ubuntu feisty 7.04 usando xampp. Le istruzioni in sistemi operativi differenti potrebbero necessitare di modifiche.

Scaricare QuaaxTm: il pacchetto contiene le istruzioni per l’installazione, la documentazione delle api, il file sql e i file del programma.

  • Preparazione, quaaxtm richiede php5, alcune versioni di xampp utilizzano php4. E’ sufficiente eseguire come root /opt/lampp/lampp php5
  • In xampp di default innodb non è attivato per abilitarlo:
    • Editare il file di configurazione “my.cnf” (nel mio caso /opt/lampp/etc/my.cnf)
    • Commentare la riga skip-innodb
    • Riavviare mysql
  • Decomprimere il pacchetto scaricato
  • Copiare la directory “quaaxtm” sulla root del vostro server (se non volete inserirla direttamente nella root dovrete modificare tutti gli include dei file in “/quaaxtm/src/phptmapi/core1.1”)
  • Editare “/quaaxtm/META/factory/TopicMapSystemFactory.lookup.php” includendo il path completo (nel mio caso /opt/lampp/htdocs/quaaxtm/src/phptmapi/core1.1/TopicMapSystemFactoryImpl.class.php)
  • Editare “/quaaxtm/META/index/Index.lookup.php” includendo anche in questo caso il path completo (riga 2, nel mio caso il path è /opt/lampp/htdocs/)
  • Creare manualmente un database mysql e creare le tabelle eseguendo le istruzioni sql incluse in “/quaaxtm_db_build/quaaxtm_db_build.sql.sql” attenzione: assicurarsi che sia abilitato INNODB (per questo motivo, generalmente, i normali db mysql inclusi nei servizi di hosting non sono indicati).
  • Editare il file “/quaaxtm/src/config/Database.config.php” inserendo i vari parametri relativi al database (host, nome del database, nome dell’utente, password e porta)
  • Editare il file “/quaaxtm/src/factoryrun.php” inserendo il solito path alle righe 5 e 6
  • Aprire nel browser “/quaaxtm/src/factoryrun.php” (nel mio caso http://localhost/quaaxtm/src/factoryrun.php) e verificare che tutto funzioni: dovrebbe mostrarvi il var_dump di TopicMapSystemImpl. Ora si può operare con quaaxtm, dopo un’attenta lettura delle API quaaxtm e PHPTMAPI contenute nella directory “quaaxtm_apidocs”, inclusa nel file compresso scaricato o accessibili via web.

Purtroppo, attualmente, quaaxtm non permette l’importazione da XTM o da altri formati di serializzazione delle Topic Maps, minando così a un suo utilizzo nei casi in cui si ha già pronta una mappa topica.