FRAD – ISAAR(CPF) – EAC-CPF – Topic Maps Mapping

Italian Version

A corollary subject of my phd thesis was the analysis of parallelisms between libriarian and archival world.
One of the points of contact is in the description of agents and in the costitution of authority files.

For those aims, a mapping between FRAD (Functional Requirements for Authority Data) and ISAAR(CPF) (International Standard Archival Authority Record for Corporate Bodies, persons and families) could be useful.

In 2008 the names project developed a mirror mapping between ISAAR, FRAD and EAC (EAC 2004 beta version).

My mapping is quite different:

  • It’s from the point of view of FRAD (instead of ISAAR)
  • It uses the new EAC-CPF
  • It provides some ideas to how express FRAD and ISAAR elements in Topic Maps

Probably it’s a bit rough and incomplete, but if you want to take a look…

edit: it seems that university server has some problems… you can download PDF version here

Advertisements

Mappatura FRAD – ISAAR(CPF) – EAC-CPF – Topic Maps

English version

Aggiornamento 2010-09-23: corretti errori di copia e incolla nei file, migliorata la leggibilità, messa a disposizione una versione PDF

Un argomento corollario trattato nella mia tesi di dottorato, ha riguardato i punti di contatto fra il mondo degli archivi e quello biblioteconomico (nella sezione dal titolo apocalittico “Quando due mondi collidono”).

All’interno di questa sezione vi era un capitolo (dal brillante titolo, brillante si riferisce solo al titolo, “FRADelli di ISAAR”) incentrato su un’analisi delle differenze e delle similitudini fra FRAD (FUNCTIONAL REQUIREMENTS FOR AUTHORITY DATA) e ISAAR(CPF) (International Standard Archival Authority Record for Corporate Bodies, persons and families).

A qualcuno potrebbe servire il risultato di questo capitolo, ovvero una mappatura fra FRAD, ISAAR, il nuovo EAC-CPF, e le (immancabili) Topic Maps (altro tassello nella riflessione sulla possibilità di esprimere descrizioni archivistiche direttamente nel web semantico).

Nel 2008, il names project aveva già sviluppato una mappatura tra ISAAR e FRAD, la mia mappatura si differenzia sostanzialmente in tre aspetti:

  • è dal punto di vista di FRAD (e non dal punto di vista di ISAAR)
  • utilizza il nuovo EAC-CPF invece di EAC beta del 2004
  • fornisce qualche idea su come esprimere gli elementi di FRAD e ISAAR in Topic Maps

Ecco i file in formato ODS, per excel e in PDF. Tutti i file sono rilasciati sotto CC-BY

Edit: il server dell’università è un po’ ballerino… il PDF è disponibile anche qui

Per altri formati contattarmi

L’Editoria Cattolica nell’Italia Settentrionale: storia delle editrici e della loro politica editoriale

Un po’ di instant blogging.

Convegno:a Brescia sull’Editoria Cattolica (18-19 settembre).

Introduzione del prof. Annibale Zambarbieri: ripercorre gli elementi principali del progetto PRIN sull’editoria cattolica del Novecento. L’importanze degli studi in quest’ambito. Presentazione della futura pubblicazione dei 25 saggi di ricerca su altrettanti case editrice.

La dott.sa Luisa Finocchi (direttrice della Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori) introduce l’argomento degli studi sull’editoria. L’importanza del rapporto con gli editori per la conservazione dei loro archivi e della loro biblioteca storica. L’importanza della collaborazione, ma anche della responsabilizzazione delle case editrici.

La dott.sa Lucia Roselli dell’Università di Pavia, ha incentrato il suo intervento sugli archvi privati,  in particolare quelli delle case editrice; sottolineando l’importanza di questa fonte inestimabile nello studio della storia delle case editrici. Tuttavia ha segnalato la difficoltà nell’accesso (archivi mancanti, archvii persi, archivi distrutti perché non c’è cultura dell’archivio), nell’utilizzo (mancanza di strumento di corredo e di riordino), nella coerenza (scarto errato con conseguente rottura del vincolo).

Io mi sono invegendato (slide finite alle 4,30 di mattina) nello spiegare il modello del sistema informativo e nell’illustrare come far emergere la storia delle case editrici a partire dalle loro pubblicazioni, ricostruendo le famiglie editoriali e le famiglie di opere (nell’ottica di FRBR).
Complice lo scarso sonno e il non aver letto l’intervento scritto, ma andando a braccio credo che la presentazione sia stata sufficientemente pessima, a parziale compensazione, le slide sono già disponibili su slideshare.

Conclude la mattinata Fabio Ciotti che illustra le componenti tecniche del sistema. Doveroso il richiamo all’utilizzo di strumenti opensource nei progetti di ricerca e all’importanza di usare documenti XML interrogati nativamente tramite eXist.