Teca del Mediterraneo: “L’organizzazione della conoscenza fra identità e multiculturalità”

Dopo due mesi ritorno, spero con continuità, ad aggiornare il blog.

Ho avuto la fortuna e il piacere di partecipare all’annuale workshop organizzato (in maniera ineccepibile da Maria Abenante) a Bari da Teca del Mediterraneo, giunto alla sua undicesima edizione.

Il ricco programma prevedeva la mattinata del 23 giugno dedicata alla relazione di esperienze riguardanti l’interculturalità a cui, idealmente, era collegata la mattina del giorno seguente dove venivano presentate biblioteche di diverse aree del mediterraneo.

Il pomeriggio del primo giorno è stato invece dedicato alla presentazione di alcune applicazioni e progetti innovativi in biblioteca (con un occhio al multilinguismo), tra cui:

  • Vanda Broughton ha ripercorso alcuni spunti del suo recente libro sulla costruzione dei thesauri  (vd Essential Thesaurus Construction) sottolineando il concetto di faccette di ranganathaniana memoria, troppo spesso confuso con il sorting offerto da alcuni opac
  • Laura Ballestra autrice della traduzione del libro della Broughton ha evidenziato alcuni dei problemi che si incontrano nella costruzioni di tesauri multilingua (scontrandosi, in alcuni punti, con la rigidità di SKOS… a riguardo scriverò qualche spunto per una possibile soluzione via Topic Maps)
  • Renato Meli ha illustrato le motivazione e i cardini del progetto che porterà a breve all’apertura di un Centro info-media-teca per la regione Sicilia. Molto interessante anche lo studio preliminare volto a rilevare la condizione di partenza delle biblioteche siciliane e gli eventuali interessi degli editori in un simile centro.
  • Io, nel mio piccolo, ho parlato di Topic Maps, di come sono state utilizzate nel progetto di un Centro di docuemntazione Etnografica dell’oltrepò pavese e su come costruire ontologie multilingua in Topic Maps eventualmente utilizzando l’editor topincs. Le slide sono disponibili su slideshare, mentre sul sito di Teca del Mediterraneo è disponibile la relazione Orientarsi nel museo virtuale: le Topic Maps e ontologie multilingua in accrescimento (pdf, 24 p. per chi soffre d’insonnia).

Il pomeriggio prevedeva anche relazioni sull’avanzamento di lavori e pubblicazioni quali un thesauro multilingua per il turismo etc. Quasi tutte le relazioni sono a disposizione sul sito di Teca del Mediterraneo.

2 thoughts on “Teca del Mediterraneo: “L’organizzazione della conoscenza fra identità e multiculturalità”

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