Dal (social) tagging al (social) mapping (prima parte)

Una breve parte (per niente brillante, devo essere onesto) di “Navigare fra archivi biblioteche e musei” è dedicata alla creazione di un sistema volto a gestire la propria scrivania (più o meno virtuale) e condividerla con colleghi, amici etc.

Il progetto B.R.U.N.O.

Il progetto BRUNO (Biblioteca Ragionata Unificata Nominalista Online) nasce con un duplice scopo:

  • in primis fornire una piattaforma condivisa per poter gestire il proprio archivio di documenti digitali (e non solo). In pratica l’idea alla base è quella di poter amministrare, tramite pagine html e rimandi, sia i propri documenti, sia materiali aggiuntivi, sia link interessanti. Queste tre tipologie vengono poi descritte e inquadrate in argomenti, aree a cui si riferiscono e progetti a cui sono collegate. Un vantaggio ulteriore è dato dalla possibilità di condividere all’interno del proprio gruppo di lavoro queste informazioni (in questo modo si metteranno in comune segnalazioni importanti, i propri lavori etc. senza duplicare i record);
  • inoltre il progetto è utile per testare l’estrazione automatica di una mappa topica a partire da un RDBMS (nel caso in questione MySql) e per verificare il controllo delle associazioni attraverso, appunto, una mappa topica.

Il nome del progetto rispecchia da un lato lo scopo per il quale nasce, dall’altro è una ripresa, pur se in chiave trasfigurata, della teoria nominalista: la chiosa finale del nome della rosa affidata ad Adso di Melk:

stat rosa candida in nomine.
Nomina nuda tenemus

potrebbe diventare dal nostro punto di vista

Stat rosa candida in noctione
Nudas noctiones tenemus

Come spesso mi accade il progetto è rimasto nel limbo (il codice php per l’estrazione della mappa topica è pronto, anche se, a mio avviso, sarebbe da riscrivere completamente, strutturandolo in funzioni e utilizando phptmapi. Avevo anche creato una piccola interfaccia html per gestire, creare e editare le varie entità). Questo soprattutto per le difficoltà a interrogare e convertire efficaciamente la mappa topica in pagine web dinamiche (attualmente si potrebbe provare Quaax TM).

Tutto questo mi è stato giustamente fatto notare con il biglietto di natale più divertente che abbia mai ricevuto [l’immagine di bruno nelle prime pagine del progetto era un orso]:

bruno.png

“Ciao sono Bruno, ma dove sono finito?”

Vedremo se, appoggiandosi a topincs, si potrà trovare la via di casa.

 

Ontologies just for me
Che le mie esigenze non fossero completamente astruse lo testimonia la presentazione di Jack Park che, durante TMRA 2005, presentò Just For Me: Topic Maps and Ontologies.
L’idea di base non è molto differente da B.R.U.N.O. Sono invece completamente diverse le competenze informatiche per cui Park e Cheyer hanno sfornato un prodotto (open IRIS) davvero interessante (nella teoria) per gestire l’intera propria scrivania (segnalibri, documenti, conversazioni, mail etc.).

Ho provato, a suo tempo, la versione 0.3 di open IRIS e devo dire che, purtroppo, risultava troppo pesante rendendo difficile qualunque operazione anche su una macchina recentissima (un laptop di inizio 2006). Noto che è uscita da pochi giorni la versione 0.4 che cercherò di provare (purtroppo è solo per windows).

One thought on “Dal (social) tagging al (social) mapping (prima parte)

  1. Pingback: Dal (social) tagging al (social) mapping (seconda parte) « Cultural Heritage E-Libraries and Archives

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