Primo passo è creare la propria ontologia di riferimento.
Ciò può essere fatto direttamente da topincs, utilizzando un qualunque editor esterno (ad esempio utilizzando protegé più il plugin TMTab) o manualmente, importando in seguito la topic map all’interno di topincs.
Esempio di inserimento
Un semplice esempio di inserimento, uno dei testi più noti sul web 2.0 (su del.icio.us è segnalato da 1209 utenti): Shirky, Clay. Ontology is Overrated: Categories, Links, and Tags.
I tag che voglio associare in questo caso sono: folksonomy, ontology, semantic web, web2.0, tags, classification. Oltre ovviamente il collegamento con Clay Shirky come autore del documento.
Supponendo di aver definito in precedenza i tag e l’associazione che collega i tag con la risorsa ecco il video di come inserire completamente la segnalazione.
Osservazioni
E’ evidente come l’inserimento sia maggiormente complesso e laborioso rispetto a quanto avvenga su del.icio.us.
Il video dura tre minuti, ma anche valutando la lentezza dovuta all’occupazione della memoria dal software di registrazione del desktop, dai due ai cinque minuti per inserire una risorsa possono sembrare eccessivi.
Gran parte delle operazioni possono essere velocizzate tramite schede di inserimento maggiormente strutturate (un recente progetto di social mapping, di cui parlerò, sembra andare in questo senso), ad esempio prevedendo un campo per inserire “quick association” (magari relative solo all’associazione tag-risorse, con inserimento multiplo).
In ogni caso è certo che topincs potrà essere estremamente utile in contesti maggiormente strutturati e complessi (Virtual Reference Desk, sistemi di knowledge management in collaborazione etc.)

[...] sistema viene usato poco perché non convenzionale Ho provato a inserire un segnalibro: l’inserimento è maggiormente simile a Topincs piuttosto che a un del.icio.us. Viene subito controllato l’url e se è già stato inserito si [...]